Sei in: HOME > Cosa c'è da sapere > invito
La lettera di invito
E’ il primo contatto che avrà con il Programma di Screening. Le
sarà recapitata una lettera in cui troverà una presentazione del
Programma di screening e la comunicazione di un appuntamento presso il centro
di screening di zona.
Se non ha ricevuto mai un invito dalla ASL o
non ha aderito al programma, può telefonare al numero verde della ASL di riferimento per chiedere un appuntamento.
Risposte alle domande frequenti
Il centro di Screening convoca tutte le donne residenti nel proprio territorio per effettuare gli esami spedendo una lettera all’indirizzo registrato nell’anagrafe comunale. Le donne che non ricevono la lettera di invito e/o che sanno di non avere aggiornato la propria residenza possono telefonare al Numero Verde o presentarsi spontaneamente al Centri di Screening della propria Asl.
Qualsiasi donna che rientri nelle fasce di età stabilite (50-69 anni per la mammografia; 25 -64 anni per il Pap- test) può prenotare una visita di screening telefonando al numero verde o recarsi al centro di screening della Asl più vicina al suo domicilio.
Si, l’appuntamento può essere modificato telefonando al numero verde del Centro di Screening che troverà nella lettera di invito.
La partecipazione agli screening è l'esercizio di un diritto che richiede la piena consapevolezza. Un semplice invito non è sufficiente perché vi sia partecipazione informata. L'invito deve essere accompagnato da una adeguata informazione e partecipazione. L'informazione deve essere veritiera, basata sulle evidenze scientifiche disponibili, chiara per il linguaggio utilizzato (anche numerico) e ben compresa. Devono essere sottolineati i benefici che ogni donna si può attendere, ma anche i possibili svantaggi derivanti dal test secondo le caratteristiche conosciute di ogni tipo di screening. In generale le donne dovrebbero essere consapevoli che vi è la possibilità di essere richiamate per ulteriori accertamenti. Deve essere, inoltre, ricordata la possibilità di comparsa di una forma tumorale tra un test e il successivo per quanto concerne lo screening mammografico (i cosi detti cancri ad intervallo) e quindi, l'esigenza di prestare sempre attenzione ai segnali del proprio corpo onde evitare false rassicurazioni. Per accedere al percorso di screening non è necessario che la donna interessata sottoscriva alcun documento formale.
La ASL, verificata l’assenza all’appuntamento fissato, spedisce un ulteriore invito con un nuovo appuntamento (sollecito). Se la donna non si presenta al successivo invito, riceverà una nuova lettera per effettuare il test secondo il periodismo stabilito: due anni per la mammografia e tre anni per il Pap- test.
Lo screening, in tutte le fasi del suo percorso, è un servizio completamente gratuito.
È sufficiente presentarsi con la lettera d’invito. (Se si partecipa spontaneamente è sufficiente un documento d’identità). In ogni caso è sempre utile portare con se la documentazione sanitaria di precedenti esami o trattamenti effettuati anche fuori dal programma di screening.
Di norma, l'invito per l'esame e previsto ogni tre anni.
Per avere accesso ai programmi di screening, ed ai controlli gratuiti, è condizione necessaria rientrare nella fascia d’età indicata dalle raccomandazioni ministeriali.
Si; sia il pap-test che la mammografia sono esami che vanno ripetuti periodicamente, anche se il precedente esito è risultato normale, solo in questo modo è possibile fare prevenzione.
Si. Su richiesta, il personale addetto le rilascerà la giustificazione per l'assenza dal lavoro.
La comunicazione al Centro di screening di eventuali cambi di residenza è sempre consigliabile perché, talvolta, l’aggiornamento degli archivi dell’anagrafe cittadina può subire dei ritardi, è sufficiente chiamare il numero verde del Centro screening.
E' sempre consigliabile portare in visione la documentazione sanitaria di eventuali esami precedenti (Pap-test, colposcopie o mammografie), in caso di richiamo per approfondimento di un test alterato o nel caso in cui sia stata seguita presso altri centri.
Nella maggior parte dei casi, l'invito per l'esame e previsto ogni due anni.